ARTISTI 2017-02-23T09:17:00+00:00

Nato il 23 gennaio 1957, Blade (Steven David Ogburn) ha iniziato a scrivere sui treni a New York nel 1972, ha dipinto il suo primo treno nel Bronx quando aveva solo 15 anni. È in seguito diventato uno dei più prolifici street artist della sua generazione creando più di cinquemila pezzi in tutta la Grande Mela tra il 1972 e il 1984.

Con il soprannome “The King of Kings”, ha fondato i TC5 (Crazy five), uno dei gruppi più famosi nella storia dei graffiti, che ha lavorato sulle linee n.2 e n. 5 della metropolitana, dal Bronx a Brooklyn nella città di New York. Per quanto riguarda gli stili, ha creato le lettere 3D sovrapposte nel 1975 e le Lettere Blockbuster nel 1977. Se dai un’occhiata al Subway Art book (Henry Chalfant & Martha Cooper), puoi trovare i suoi pezzi migliori, per sempre documentati!

Nel 1980 BLADE ha lavorato su alcune delle sue migliori carrozze intere, queste carrozze erano tanto ‘ideazione’ quanto ‘caratteri’. La sua carrozza walking-letter (uno dei treni più emblematici mai dipinti), se guardata dalla strada, rendeva bene le nuvole sullo sfondo in quanto le nubi dipinte si fondevano con quelle vere e le lettere sembravano camminare nell’aria.

In seguito, ha avuto la sua prima mostra in Europa nel 1981, BLADE, dove cominciò a lavorare con altri mezzi, compresi vernice spray, pennarelli e acrilico su tela, producendo pezzi d’arte adatti alle esposizioni in ambienti interni che lo hanno reso famoso in tutto il mondo. BLADE produce anche molti pezzi d’arte astratta ed è anche stato il primo artista vivente ad abbellire la copertina di Sotheby ad Amsterdam dai tempi di Andy Warhol.

BLADE ha viaggiato in tutto il mondo e ha esposto nei migliori musei (Whitney a New York, Gronigen Museum ad Amsterdam, Museo Boymens in Germania, MOCA a Los Angeles).

Libri di BLADE;

King of Kings Libro di Henk Pinjenberg 2009 (disponibile qui)

Blade king of Graffiti Libro di Roger Gastman 2014

View Collection by Blade

Il graffitaro Smog One è uno degli artisti graffitari migliori della Florida e dipinge dagli ultimi anni ‘80. Famoso sulla scena di Miami per il suo impressionante stile 3D e i dettagli realistici, con un piccione che a volte inserisce nei suoi lavori (dice che è un pezzo d’Europa che porta con sé!) e anche per i suoi pezzi B-Boy, la sua ultima creazione.

Smog one è nato a Parigi, in Francia (la sua famiglia è di Fano in Italia), dove è rimasto fino ai 13 anni, poi insieme alla famiglia si è trasferito in Florida, USA.

I suoi primi amici sono stati i b boys, perciò ha imparato a ballare la breakdance e ha conosciuto l’arte dei graffiti, dal cui stile è stato attratto e di cui si è innamorato. Il suo primo pezzo è del 1989, poi si è unito alla crew FS AND BSK a Miami nei primi anni ’90. In seguito si è unito alla leggendaria crew newyorkese XMEN nel 2012.

Smog-One cerca sempre di raggiungere un livello più avanzato nell’arte dei graffiti e la prima volta che ha visto un pezzo 3-D di Erni, nei primi anni ’90, ne è rimasto ispirato e ha così provato il 3-D.

Trova la sua ispirazione, inoltre, in vari artisti, da Michelangelo a M.C. Escher, da Mode 2 ad alcuni dei migliori graffitari di oggi.

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PART ONE  è entrato a far parte del movimento dei graffiti delle metropolitane nel 1974, subito dopo che le fondamenta del piecing erano state definite. Ha cominciato con gli stili a bolle e meccanici del periodo e, nel 1975-76, ne ha trovato uno proprio. Dal 1977 al 1980 ben pochi writer potevano competere con Part One e i suoi partner ‘TDS’ e lui era uno degli artisti più validi sui treni della metropolitana di New York. Nel 1985 ha fatto una breve pausa dalla pittura per ritornare nel 1990 come figura di punta nel riemergere dei pezzi in stile wild style nei murales di Harlem.

La sua arte è stata presentata nel film classico Style Wars e anche nel libro lodato dalla critica Hip Hop Files di Martha Cooper e, più recentemente, anche nei libri Burning New York, New York City Black Book Masters e Graffiti Planet. La sua biografia, Part One – The Death Squad, fa la cronaca della sua arte, coprendo più di 30 anni.

PART è oggi attivo nella pittura di tele e sui muri di tutto il mondo ed è un vero gigante tra i giganti. Ha eseguito pezzi con i migliori writer della sua generazione, compresi:

CES, Bates, Ewok One, Muse, How e Nosm! 

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Julius Cavero è stato cresciuto nel Bronx da immigrati latini di prima generazione e ha cominciato a scrivere in tagging il nome KING 13 nei primi anni ’70.

All’età di 16 anni, T-KID fu ferito brutalmente da tre colpi di pistola in una sparatoria tra gang e venne abbandonato quasi morto. Sopravvisse e rimase tre settimane in ospedale, dove disegnava incessantemente. Fu in quel momento che decise di diventare T-Kid 170 – Dipingeva con Tracy168 ma il suo vero mentore era Padre Dos.

Si è dedicato a trasformare le carrozze della metropolitana in pezzi d’arte in movimento che illuminavano i bui tunnel del sistema della metropolitana di New York. T-Kid divenne celebre per lo stile delle sue lettere e l’uso dei colori. Divenne più avanti il presidente della TNB (The Nasty Boyz) ed ex-presidente della TVS (The Vamp Squad), una delle crew di graffiti più famigerate di New York. Entro il 1979 era diventato una presenza costante a Broadway (IRT 1 Line). Più tardi si allargò per lasciare il proprio marchio sulle linee della metropolitana 1,2,3,4,5 e 6 IRT.

Negli anni ’80 i suoi treni erano ormai gli unici a cui prestare attenzione e vennero fotografati dal fotografo Henry Chalfant e inseriti nel libro “Subway Art.”

È stato anche uno dei primi artisti di Graffiti a cominciare a dipingere Graffiti su tela quando è stato invitato a far parte del progetto Sam Esses, nel 1980. Altri artisti che facevano parte di questo progetto: Futura2000, Zephyr, Haze, Bilrock, per nominarne alcuni.

Nel 1982 T.Kid abbandonò la metropolitana e la pittura illegale di graffiti in modo da poter esporre la sua arte nelle Gallerie in tutta New York. La sua prima esposizione ebbe luogo presso la Galleria  Questa era la galleria dei lavoratori e tutti i suoi lavori vennero venduti. Più tardi espose presso la Fashion Moda gallery, la Fun gallery, Ok Harris, P.S1, Sidney Janice Gallery e moltissime altre gallerie più piccole nell’area di SoHo di Manhattan sud. Alla fine T.Kid avrebbe viaggiato in Europa per dipingere il suo primo murales per le cassette T.D.K. su un cartellone all’incrocio di Vauxhall, nel cuore di Londra, in Inghilterra. Successivamente ha esposto in gallerie a Berlino in Germania, a Parigi in Francia, a Stoccolma in Svezia, a Madrid in Spagna, a Johannesburg in Sudafrica e in moltissimi altri paesi.

T-Kid è tuttora attivo e i suoi lavori possono essere ammirati nel Bronx e in tutto il mondo. Fa anche parte della crew MAC di Parigi.

Ha anche pubblicato un libro, “The Terrible Nasty T-Kid 170,” che registra la vita dell’artista dall’infanzia al presente e riporta foto dei suoi lavori scattate dal fotografo di graffiti Henry Chalfant. È anche apparso nel Documentario sui Graffiti ‘Bomb it’ diretto da Jon Reiss e più recentemente in un film biografico sulla sua vita e i suoi graffiti diretto da Carly Starr Brullo Niles, dal titolo ‘The Nasty Terrible T-KID 170’

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BG183 è nato e cresciuto nel South Bronx. È stato uno dei membri fondatori della leggendaria Tats Cru – The Mural Kings. Definisce il suo stile come Arte delle Lettere. Dipinge graffiti da più di 37 anni e i suoi lavori artistici sono esposti in tutto il mondo.

È diventato famoso a livello mondiale per i molti stili delle sue lettere, per i caratteri dettagliati e gli sfondi complessi. BG183 è uno dei graffitari più dinamici ed innovativi del nostro tempo.

Il suo lavoro è stato esposto in musei e gallerie in tutti gli Stati Uniti e a livello internazionale, compresi Smithsonian Museum, Bronx Museum, BOX Gallery Guangzhou in Cina, Casa de Cultura in Mexico, Hip Hop Paris 2015 in Francia, Jardin Orange in Cina, La Jardin Rouge in Marocco.

BG183 continua a sviluppare lettere in vari stili, a creare lavori artistici colorati, a dipingere murales dinamici, ad esporre i suoi lavori a livello locale qui a New York e in tutto il mondo.

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William NIC ONE Green

NIC ONE è nato nel South Bronx. Da ragazzo cresciuto lì, si incentrò sul movimento della Metropolitana di New York. Avrebbe poi scelto numerose influenze colorate. È cresciuto a stretto contatto con le linee della metropolitana e per questo Nic One sarebbe diventato quello che ammirava di più, un artista graffitaro. Essendo un writer attivo e amando i lavori artistici che avrebbe spesso visto sui lati dei vagoni della metropolitana, non avrebbe soltanto scritto il suo nome da graffitaro, ma sarebbe cresciuto fino al punto da fotografare il movimento della metropolitana. Con il tempo sarebbe cioè diventato famoso sia come artista di graffiti che come Fotografo Hip Hop.

Nel 1989 divenne assistente alla produzione video per Videograf Productions, la primissima rivista per video di graffiti a mettere in luce la scena graffitara di New York e Los Angeles.

Nic One è stato presentato in molte Gallerie d’Arte e Musei nel corso degli anni. Alcuni dei suoi successi galleristici sono stati esibiti presso Whitney Museum a New York, Times Square Gallery a New York, Chelsea Hospital a New York, ARORA Gallery a New York, Danny Simons Gallery- (Fratello di Russel Simons) a New York, Fashion Moda Gallery nel Bronx, Haven Arts Gallery nel Bronx, Crane St Studios nel Queens, Gallery X a Los Angeles e Photography Center a Los Angeles. Galleria Drouot Montaigne a Parigi. Teatro African Globe in NJ. Altre mostre famose presso la 1a mostra Powers Street Garden a Brooklyn, Danceteria club, Limelight club, Powerhouse Arena e Club Jungle Green.

Il suo lavoro è stato pubblicato anche in vari libri sui Graffiti, così come le sue Fotografie di Graffiti. Libri famosi sono: THE GRAFFITI HALL OF FAME, TAKING THE TRAIN, NEW YORK CITY BLACK BOOK MASTERS. FRESH PAINT NYC. AEROSOL KINGDOM. GRAFFITI NEW YORK. “GRAFFITI NYC-THE NEXT STAGE (Giappone).”  BROKEN WINDOWS-Graffiti New York City.” BURNING NEW YORK.  PART ONE “THE DEATH SQUARD” (Lavoro Fotografico) e BLADE KING OF KINGS (Lavoro Fotografico). La sua arte appare anche sulla rivista di moda Glamour e in una pubblicità di Calvin Klein per la sezione New York Times Home Style.

I suoi Graffiti artistici sono stati visti molte volte in show televisivi e in video sui graffiti. Alcuni esempi sono:

  • The Eleventh Hour show PBS,(1990)
  • In The Mix show (PBS-1993)
  • YO! MTV RAPS (1992)
  • The Real World Japan edition (2004)
  • Good Day New York (1989)
  • Wpix Ch 11 News Segment on the New York Graffiti movement (1992)
  • The Reporters (with Host Ronald Reagan Jr (1993)
  • Videograf Graffiti Video Magazine (1989-2010).

Nel 2005 Nic One è stato premiato per i suoi contributi al movimento Graffitaro VH1 Hip Hop Honors e i suoi lavori artistici sono stati presentati nel 1o videogioco sui Graffiti di tutti i tempi, chiamato “GETTING UP.” È stato addirittura presentato in un documentario internazionale sui Graffiti intitolato BOMB IT! Le sue opere d’arte sono state presentate come riempimento dello sfondo nel film sui graffiti BOMB THE SYSTEM. E ha fatto qualche pezzo commerciale per il progetto Cooper Hotel Wall a New York. Nel 1992 cominciò a dedicarsi alla fotografia, fotodocumentando la cultura della Musica Hip Hop come fotoreporter Hip Hop. I lavori fotografici di Nic One sull’industria musicale sono stati pubblicati in diverse riviste rap come ad esempio: The Source, Vibe Magazine, Blaze Magazine e 4Korners Hip Hop News Paper.

Nel maggio del 2002 Nic One è diventato curatore capo e coordinatore di eventi del primo Museo di Graffiti all’Aperto, chiamato 5Pointz, a Long Island City, New York. Ha lavorato nel consiglio d’amministrazione ed è stato assistente del direttore artistico ed è stato anche storico dei graffiti, insegnante e fotografo capo. Il più grande successo di Nic One a 5pointz è stato organizzare e promuovere gli eventi Old Timers Day, un evento annuale che rendeva omaggio ai Writer di Graffiti degli anni ’70. (2002-2006). Nic One ha anche lavorato come co-produttore per Videograf Productions dal 1989 al 2010 e ha lavorato come assistente alla produzione video per HENRY CHALFANT di (Style Wars and Subway Art) dal 1989 al 2010.

Si dedica ancora alla fotografia ma in questo periodo si occupa maggiormente di illustrazione e pittura di tele e di qualunque altra cosa che catturi il suo occhio creativo. Dipinge ancora attivamente su muro, per lo più con la sua crew, da lui fondata nel 1988 e chiamata The Aerosol Kings.

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